Denominazione delle entità
Tutte le entità create in ThingWorx devono disporre di un nome. Per denominare le entità nel modello, attenersi alle regole descritte di seguito.
• Univocità
◦ I nomi devono essere univoci all'interno dello stesso tipo di entità.
◦ Possono tuttavia essere uguali tra diversi tipi di entità. Ad esempio, un oggetto e una thing shape possono condividere un nome.
• Regole per i caratteri
◦ I nomi non possono superare 255 caratteri.
◦ Per i nomi non viene fatta distinzione tra maiuscole e minuscole.
◦ ThingWorx dispone di stringhe riservate che non possono essere utilizzate come nomi di campo di data shape. Ad esempio, ThingShape è un nome riservato e deve essere evitato. Queste restrizioni si applicano anche durante la creazione o l'importazione di estensioni personalizzate.
◦ Gli spazi sono consentiti, con le seguenti eccezioni:
▪ Non devono essere all'inizio o alla fine del nome.
▪ Non possono essere seguiti da un altro spazio.
◦ Il carattere di sottolineatura è consentito ovunque nel nome.
◦ I nomi non possono contenere la maggior parte dei caratteri speciali, tra cui i seguenti:
▪ Segno più (+)
▪ Barra (/)
▪ Due punti (:)
▪ Asterisco (*)
▪ Virgolette (")
• Casi speciali
◦ I due punti (:) sono consentiti nei nomi di utenti e gruppi di utenti, con le seguenti considerazioni:
▪ Non è possibile accedere utilizzando l'autenticatore di base.
▪ Active Directory non supporta i due punti nei nomi utente.
▪ Sono supportati altri metodi di autenticazione, quali l'accesso basato su modulo e l'autenticazione personalizzata.
◦ Il nome non può essere costituito dalla parola chiave riservata “me”.
◦ Per i nomi utente è possibile utilizzare un indirizzo e-mail. Per ulteriori informazioni, vedere
Utenti.
• Campo Descrizione
◦ Per il campo Descrizione di un'entità non è previsto un limite di caratteri.