Denominazione delle entità
Tutte le entità create in ThingWorx devono disporre di un nome. Per denominare le entità nel modello, attenersi alle regole descritte di seguito.
Univocità
I nomi devono essere univoci all'interno dello stesso tipo di entità.
Possono tuttavia essere uguali tra diversi tipi di entità. Ad esempio, un oggetto e una thing shape possono condividere un nome.
Regole per i caratteri
I nomi non possono superare 255 caratteri.
Per i nomi non viene fatta distinzione tra maiuscole e minuscole.
ThingWorx dispone di stringhe riservate che non possono essere utilizzate come nomi di campo di data shape. Ad esempio, ThingShape è un nome riservato e deve essere evitato. Queste restrizioni si applicano anche durante la creazione o l'importazione di estensioni personalizzate.
Gli spazi sono consentiti, con le seguenti eccezioni:
Non devono essere all'inizio o alla fine del nome.
Non possono essere seguiti da un altro spazio.
Il carattere di sottolineatura è consentito ovunque nel nome.
I nomi non possono contenere la maggior parte dei caratteri speciali, tra cui i seguenti:
Segno più (+)
Barra (/)
Due punti (:)
Asterisco (*)
Virgolette (")
* 
In genere sono supportati i caratteri UTF-8. Per un elenco completo, fare riferimento alla tabella di codifica UTF-8 e ai caratteri Unicode alla pagina UTF-8 encoding table and Unicode characters.
Casi speciali
I due punti (:) sono consentiti nei nomi di utenti e gruppi di utenti, con le seguenti considerazioni:
Non è possibile accedere utilizzando l'autenticatore di base.
Active Directory non supporta i due punti nei nomi utente.
Sono supportati altri metodi di autenticazione, quali l'accesso basato su modulo e l'autenticazione personalizzata.
Il nome non può essere costituito dalla parola chiave riservata “me”.
Per i nomi utente è possibile utilizzare un indirizzo e-mail. Per ulteriori informazioni, vedere Utenti.
Campo Descrizione
Per il campo Descrizione di un'entità non è previsto un limite di caratteri.
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