Esecuzione di studi sul trasferimento di calore esplementare - Creo Simulation Live
Gli studi sul trasferimento di calore esplementare vengono utilizzati per studiare gli effetti combinati del trasferimento di calore attraverso un solido e il fluido.
Per eseguire uno studio sul trasferimento di calore esplementare, è necessario verificare i seguenti input:
• Almeno un dominio solido.
• Materiali validi per tutte le parti o i corpi solidi nel modello.
• Almeno un dominio fluido - Si tratta di un volume chiuso attraverso il quale viene simulato il flusso del fluido. Il dominio fluido deve essere un volume interno o esterno di una parte o di un assieme.
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Attualmente non è possibile utilizzare volumi di inclusione creati in Creo per uno studio di trasferimento di calore esplementare, ma è possibile creare manualmente una parte distinta (modello solido) per il volume esterno e designarla come dominio fluido.
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È inoltre possibile definire più domini fluidi in assiemi o modelli multicorpo. Negli studi con più domini fluidi è possibile assegnare materiali fluidi diversi a domini fluidi diversi. In questi casi, i domini fluidi devono essere separati da una parete solida.
• Materiale fluido - Alcuni materiali fluidi sono disponibili nella libreria dei materiali. È inoltre possibile creare un nuovo materiale fluido dalla finestra di dialogo Materiali (Materials).
È possibile assegnare materiali fluidi diversi a domini fluidi diversi.
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Per uno studio di trasferimento di calore esplementare, le interfacce fluido-fluido con materiali diversi vengono ignorate dal solutore. È possibile eliminare questi contatti o renderli contatti liberi, anziché legati.
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• Condizioni al limite o termiche - Se sono specificate solo condizioni al limite, è necessario specificare le condizioni al limite minime riportate di seguito.
◦ Una condizione al limite di entrata (velocità di flusso, pressione in entrata, flusso di massa, entrata a vortice, parete rotante)
◦ Una condizione al limite di uscita (pressione in uscita)
Workflow: esecuzione di uno studio di trasferimento di calore esplementare
Di seguito è riportato il workflow per l'impostazione e l'esecuzione di uno studio di trasferimento di calore esplementare.
1. Aprite un modello e fate clic su Simulazione live (Live Simulation).
3. Uno studio di simulazione dei fluidi con un nome di default viene creato ed elencato nell'albero di simulazione.
4. Definite il dominio fluido per lo studio. È possibile utilizzare un volume interno esistente creato in Creo Parametric oppure creare un volume in Creo Simulation Live.
Per creare un volume interno in Creo Simulation Live, fate clic su > per aprire la scheda Volume interno (Internal Volume) e creare un volume interno. Per la procedura dettagliata, vedete il link correlato "Per definire un volume interno" alla fine di questo argomento.
5. Fate clic su
Dominio fluido (Fluid Domain). Viene visualizzata la finestra di dialogo
Definizione dominio fluido (Fluid Domain Definition). Se nel modello è già presente una feature di volume interno, questa viene visualizzata nel raccoglitore
Riferimenti (References) della finestra di dialogo
Definizione dominio fluido (Fluid Domain Definition). Se il modello contiene più feature di volume interno, queste non vengono selezionate automaticamente.
È possibile selezionare volumi alternativi dall'albero del modello o dall'area grafica. Un corpo, una parte, un componente o un'unione superfici chiusa può essere un dominio fluido. La selezione viene visualizzata nel raccoglitore Riferimenti (References). Selezionate un volume e fate clic con il pulsante destro del mouse su Rimuovi (Remove) per rimuovere un volume che non desiderate utilizzare nello studio.
6. Fate clic con il pulsante destro del mouse sul dominio fluido nell'albero di simulazione e scegliete Modifica materiali (Edit Materials). Viene visualizzata la finestra di dialogo Materiali (Materials). Selezionate un materiale fluido adatto dalla cartella Directory materiali.
Se i materiali fluidi disponibili non sono adatti, fate clic su > > nella finestra di dialogo Materiali (Materials) e create un nuovo materiale fluido.
Fate clic su OK per assegnare il materiale al dominio fluido.
7. Assegnate le condizioni al limite o termiche per il dominio fluido. Una superficie può avere condizioni sia termiche che al limite.
| È possibile definire un massimo di una condizione termica e una condizione al limite per superficie. |
Per modellare i campi di temperatura del fluido, potete specificare la temperatura del fluido nei punti di entrata e qualsiasi altra condizione al limite termica per le pareti.
8. Fate clic su > , quindi selezionate la casella di controllo Trasferimento di calore esplementare (Conjugate Heat Transfer) per attivare la modalità CHT dello studio dei fluidi.
I contatti vengono creati per le interfacce fluido-solido, nonché per le interfacce fluido-fluido nei modelli con più materiali fluidi. I contatti sono disponibili nell'albero del modello sotto un nodo fluido-solido (

).
La distanza considerata per il rilevamento dei contatti nell'interfaccia fluido-solido viene calcolata automaticamente in base alla geometria. Modificate questo valore cambiando il valore di tolleranza FSI nella finestra di dialogo
Rileva contatti (Detect Contacts).
Nel caso di modelli multicorpo o di assiemi solidi, i contatti solido-solido termici legati vengono creati nell'interfaccia solido-solido del modello.
9. Fate clic su
Simula (Simulate) per avviare lo studio di simulazione. È possibile visualizzare i risultati nell'area grafica, che si aggiorna quasi istantaneamente. I risultati di uno studio dei fluidi cambiano nel tempo. La
legenda dei risultati visualizza la durata di esecuzione della simulazione.